Mercati e Patrimonio

Longevity Risk: un "rischio" finanziario troppo spesso sottovalutato.

Nel 2024, la speranza di vita in Italia ha raggiunto gli 83,4 anni, con un incremento di quasi 5 mesi rispetto all'anno precedente, secondo i dati pubblicati dall'ISTAT. 

Si tratta di un traguardo positivo, certo, ma non senza sfide: si parla infatti di "Longevity Risk" o “Rischio di Longevità”. 

 

Il Longevity Risk: tra sfide e opportunità
La crescente aspettativa di vita è una delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo, con implicazioni profonde sulle scelte finanziarie delle famiglie italiane.

L'Italia è tra i Paesi con la popolazione più longeva al mondo, con stime che prevedono che, entro il 2040, oltre il 32% degli italiani avrà più di 65 anni. 

Questo scenario demografico impone una revisione delle strategie finanziarie, poiché l'allungamento delle aspettative di vita porta con sé nuove esigenze di pianificazione, specialmente per far fronte alle crescenti spese sanitarie e assistenziali.

Lo studio "Longevity Risk e Goal-based investing: pianificare il benessere finanziario a lungo termine", condotto dall'AIPB con il supporto delle Università del Salento e di Roma Tor Vergata, ha approfondito proprio le sfide legate al “rischio di longevità”, evidenziando queste risultanze principali:

 

  • E' necessario pianificare le risorse per mantenere il tenore di vita desiderato per un perioodo più lungo:  il Longevity Risk obbliga le persone a pianificare risorse sufficienti per mantenere il proprio tenore di vita per periodi più lunghi del previsto. Non è più sufficiente una pianificazione basata sulle fasi post-lavorative: le persone devono pensare all'intero ciclo di vita e come affrontare spese impreviste.
  • I clienti sono "preoccupati" per gli impatti di una vita più lunga: il 65% dei clienti si dichiara preoccupato per le implicazioni finanziarie di una vita più lunga, soprattutto per le necessità sanitarie e assistenziali. Eppure, solo una piccola percentuale adotta strategie concrete per affrontare questo rischio.
  • Ma non pianificano le loro finanze con uno sguardo abbastanza lungo: ben il 77,5% degli investitori riconosce l'importanza di una consulenza finanziaria a lungo termine, ma solo il 13% considera pienamente il rischio di longevità nelle proprie strategie finanziarie. Il 66% degli investitori considera questo rischio solo in parte nelle proprie pianificazioni.
  • Investire per progetti e obiettivi di vita: tra le principali strategie per mitigare il rischio di longevità c'è cosiddetto il Goal-Based Investing (GBI), un approccio alla pianificazione finanziaria e agli investimenti che va oltre la ricerca del rendimento finanziario fine a sè stesso, ma considera una pianificazione patrimoniale orientata agli obiettivi di vita, ai progetti e ai desideri che si vogliono realizzare nel tempo, personali e professionali.

Gli investitori, invece, sono ancora eccessivamente focailzzati sulla ricerca di rendimento, spesso con uno sguardo di breve termine

  •  il 76% degli intermediari conferma che, seppur i clienti siano spesso consapevoli di dover provvedere finanziariamente ad una vita più lunga, ancora sono lontani dall'adottare un approccio che parte dai progetti e dagli obiettivi. Ancora si punta troppo solo al rendimento, spesso nel breve termine, e si perde di vista la reale funzione di un investimento quale mezzo per realizzare i propri progetti di vita.
  • Solo il 42% degli investitori pianifica i propri investimenti in funzione dei propri obiettivi di vita. Il 58% si concentra esclusivamente sulla massimizzazione del rendimento, senza un'adeguata visione a lungo termine.

 

Il futuro della pianificazione finanziaria si concentrerà sull'integrazione delle strategie di Goal-Based Investing per adattarsi alla crescente longevità della popolazione. E soluzioni come le polizze assicurative, i fondi pensione e gli investimenti a lungo termine diventeranno sempre più essenziali per garantire una gestione del patrimonio più sostenibile e mirata.

Affidarsi a una banca specializzata consente di avere una pianificazione patrimoniale su misura, che considera tutte le esigenze future del cliente, dalle spese quotidiane a quelle straordinarie. Un piano di gestione del patrimonio ben strutturato aiuta a proteggere il capitale, ottimizzare le risorse e garantire una vita serena dal punto di vista finanziario.

La protezione del patrimonio e la realizzazione dei progetti di vita sono il cuore di una consulenza di private banking. Con un approccio integrato e personalizzato, le banche specializzate offrono soluzioni a lungo termine che permettono di affrontare il rischio di longevità con fiducia e sicurezza.

La gestione del patrimonio non riguarda solo il presente, ma anche la preparazione per un futuro sereno. Affidarsi a una consulenza esperta permette non solo di proteggere e far crescere il proprio capitale, ma anche di avere le risorse per realizzare i propri sogni e progetti di vita, con la serenità di sapere che il proprio patrimonio è in buone mani.

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